Diagnostica oncologica di precisione info Aprile 2, 2026

Diagnostica oncologica di precisione

Diagnostica oncologica di precisione e un sistema che processa 4.000 provette al giorno: al Papa Giovanni due strumenti al top in Europa

Nel laboratorio di Anatomia Patologica arriva un sistema di digital pathology integrata con l’intelligenza artificiale mentre in quello di Patologia Clinica è stato installato uno strumento che automatizza i flussi di lavoro con intervento manuale limitato alla sola gestione delle anomalie, migliorando sicurezza, controllo, velocità, flessibilità e integrazione tra le diverse piattaforme analitiche.

Bergamo. Due sistemi tecnologicamente avanzati per migliorare e rendere più efficiente da un lato la diagnostica oncologica e dall’altro le analisi cliniche: sono queste le ultime acquisizioni strategiche che l’ospedale Papa Giovanni XXIII sta portando a compimento per rafforzare i laboratori di Anatomia Patologica e di Patologia Clinica, rendendo la struttura cittadina sempre più all’avanguardia a livello internazionale. Interventi che hanno trovato il forte sostegno del territorio bergamasco, nel primo caso, e di Regione Lombardia, nel secondo, capaci di mettere a disposizione fondi rispettivamente per 70mila euro e per oltre 15 milioni.

“Innovazione, tecnologia e automazione dei processi sono tratti distintivi di questa azienda e in particolare dell’Ospedale Papa Giovanni XXIII, che continua il suo percorso di miglioramento continuo delle prestazioni con investimenti importanti in soluzione che migliorano la qualità del lavoro e delle performance – ha commentato Francesco Locati, Direttore Generale dell’ASST Papa Giovanni XXIII -. Queste importanti evoluzioni della nostra medicina di laboratorio sono il risultato della lungimiranza di Regione Lombardia e della solidarietà che si innesca quando in questo territorio istituzioni, associazioni, partner privati e cittadini uniscono le forze per raggiungere traguardi straordinari in tempi rapidi”.