L’Accademia dona un ecografo alla RSA “Piccinelli” di Scanzorosciate stampa Ottobre 27, 2026

L’Accademia dona un ecografo alla RSA “Piccinelli” di Scanzorosciate

Un nuovo strumento per migliorare l’assistenza sanitaria agli anziani e garantire interventi più tempestivi direttamente all’interno della struttura. La Rsa “Casa Maria Consolatrice” di Scanzorosciate ha ricevuto in dono un ecografo dall’Accademia dello Sport per la Solidarietà, un’importante opportunità per potenziare i servizi sanitari offerti agli ospiti e ai pazienti accolti nel percorso di cure intermedie.
La consegna è avvenuta nella giornata di lunedì 26 ottobre: “Mens sana in corpore sano” è l’espressione che meglio definisce il senso del nostro essere qui stasera” ha esordito don Luigi Zanoletti, presidente della Fondazione Piero Piccinelli, presente insieme al direttore generale Enrico Madona.
L’ecografo rappresenta una novità significativa per la Rsa, che per la prima volta potrà contare su questa tecnologia diagnostica. Il dispositivo consentirà di effettuare direttamente in struttura diversi accertamenti, con la possibilità di ridurre gli spostamenti verso l’ospedale e i tempi di attesa per alcuni controlli.
“Lo desideravamo da anni e poterlo avere è una grossa opportunità – ha spiegato il direttore sanitario Gianluigi Viganò – È uno strumento completo, che ci consente di osservare gli organi interni, i flussi sanguigni e le condizioni ossee dei pazienti per dirimere situazioni critiche”.
I primi utilizzi hanno già evidenziato i benefici della nuova dotazione: in alcuni casi è stato possibile evitare il trasferimento dei pazienti in ospedale o la necessità di prenotare ulteriori controlli. Un risultato importante, soprattutto per persone anziane o fragili, per le quali gli spostamenti possono comportare disagi e difficoltà organizzative.
Il dono è destinato a una comunità ampia, composta da 233 persone: i 195 ospiti della Rsa, i 17 sacerdoti della comunità “San Pietro”, le sei suore della comunità “Santa Lucia” e i 15 pazienti del percorso di cure intermedie, rivolto a chi necessita di un periodo di stabilizzazione dopo il ricovero ospedaliero, prima del rientro al proprio domicilio.
Una donazione fortemente voluta dall’Accademia dello Sport per la Solidarietà di Bergamo, che in questo modo ha testimoniato la propria gratitudine e riconoscenza alla comunità sacerdotale ospitata dalla struttura: “Le case di riposo vanno aiutate nel miglior modo possibile – ha sottolineato il fondatore Giovanni Licini – Loro hanno aiutato noi nella fede e noi ora li aiutiamo nella cura della loro salute”.
Un sostegno che potrebbe proseguire anche in futuro, con la possibile integrazione di una sonda per il cuore che darebbe nuove applicazioni all’apparecchiatura.
Accanto all’attenzione per la salute, la giornata ha riservato spazio anche al benessere relazionale e alla valorizzazione delle tradizioni locali. La Comunità ludica del Pirlì ha infatti donato alla Rsa un tavolo dedicato al tradizionale gioco bergamasco, pensato per favorire la socializzazione e la stimolazione cognitiva degli ospiti. “Non doniamo solo un tavoliere, ma una storia che è parte delle nostre radici e del nostro territorio” ha dichiarato il presidente Lodovico Patelli, definendo il Pirlì “uno strumento di pace”.
Alla cerimonia erano presenti anche la vicesindaca di Scanzorosciate, Angela Vitali, e il consigliere regionale ed ex sindaco Davide Casati, che hanno espresso apprezzamento per entrambe le iniziative, sottolineando il valore di interventi capaci di migliorare la qualità della vita degli ospiti, attraverso una migliore assistenza sanitaria e nuove occasioni di incontro e condivisione.

I RINGRAZIAMENTI

Egregio Sig. Licini,
desidero innanzitutto esprimerle, a nome del nostro Presidente don Luigi Zanoletti, della Fondazione P. Piccinelli e del Consiglio di Amministrazione la più sincera gratitudine per la generosa donazione dell’ecografo da parte dell’Accademia dello
Sport per la Solidarietà.
Si tratta di un gesto di grande valore, che permetterà ai nostri ospiti di ricevere prestazioni diagnostiche direttamente in struttura, evitando loro trasferimenti spesso complessi e faticosi fuori dalla RSA. E un dono che incide concretamente sulla qualità della cura e sulla serenità delle persone che assistiamo ogni giorno.
La Fondazione P. Piccinelli affonda le proprie radici nel 1927, quando il Conte Piero
Piccinelli, imprenditore di Scanzorosciate, istituì la Pia Fondazione che portava il suo nome, mettendo a disposizione del Vescovo l’immobile e il terreno. L’anno successivo furono coinvolte le Suore Orsoline di Gandino e la struttura iniziò ad accogliere persone sole e indigenti.
Da allora l’ente si è profondamente ampliato ed evoluto, fino a diventare una realtà di riferimento nel settore socio-sanitario del territorio.
La Fondazione non ha finalità di lucro e opera secondo principi di ispirazione cristiano-cattolica, offrendo servizi sociali, assistenziali e sanitari prioritariamente a favore di persone anziane e fragili, spesso portatrici di disabilità fisiche e/o psichiche.
La RSA “Fondazione P. Piccinelli Casa Maria Consolatrice” dispone oggi di 195 posti letto accreditati RSA e 15 posti letto di Cure Intermedie, oltre a due comunità sacerdotali che accolgono sacerdoti e religiose. La struttura è pensata per garantire accessibilità, comfort e soprattutto accoglienza.
Inserita nel contesto collinare di Scanzorosciate, a pochi passi dalla città di Bergamo, la Casa di Riposo è immersa in un territorio ricco di storia, arte e natura, noto anche per la produzione del Moscato di Scanzo.
L’idea di dotare la struttura di un ecografo era da tempo nel cuore del nostro
Direttore Sanitario, Dott. Gianluigi Viganò. Tuttavia il desiderio di migliorare i servizi si confronta con la necessità di far quadrare i conti, responsabilità che ricade sul Direttore Dott. Enrico Madona e sul nostro Presidente, don Luigi Zanoletti.
Il Vostro sostegno ha reso possibile ciò che fino a ieri era solo un progetto.
Sono molti i sogni che custodiamo per il futuro, alcuni dei quali attendono ancora di trovare le risorse necessarie per diventare realtà. Tra questi vi è l’idea di trasformare uno dei nuclei attualmente destinati alla sola comunità sacerdotale in un reparto specificamente dedicato a sacerdoti anziani affetti da patologie e demenze degenerative (Alzheimer). Un luogo di pace, cura e dignità per chi ha dedicato l’intera vita al servizio delle parrocchie e dei fedeli bergamaschi.
Ad oggi non esiste una struttura pensata esclusivamente per questa finalità e la
Fondazione P. Piccinelli – la cui proprietà fa capo alla Curia – potrebbe rappresentare il contesto ideale per accogliere e sviluppare un progetto di tale valore
umano ed ecclesiale. Sarebbe per noi motivo di grande piacere poterle illustrare più nel dettaglio anche questa visione, forse ambiziosa, ma siamo convinti che solo chi ha il coraggio di sognare in grande possa contribuire a costruire opere capaci di lasciare un segno concreto nel tempo.
Rinnovando il nostro più sentito ringraziamento per la vostra sensibilità e generosità, porgo i miei più cordiali saluti.
Per il Presidente don Luigi Zanoletti

Egregio Sig. Licini,
a seguito del gradito incontro e della piacevole conoscenza reciproca, desideriamo esprimerLe, a nome della Fondazione Piccinelli di Scanzorosciate, il nostro più sincero ringraziamento per l’attenzione e la sensibilità dimostrate nei confronti della nostra realtà.
Il Presidente don Luigi Zanoletti, il Direttore Sanitario Dott. Gianluigi Viganò e l’intera Fondazione hanno accolto con profonda gratitudine la disponibilità dell’Accademia dello Sport per la Solidarietà a sostenere concretamente il miglioramento dei servizi sanitari offerti ai nostri ospiti, anche grazie al prezioso tramite del Sig. Davide Casati, da sempre attento e vicino al territorio.
Nel corso del confronto, abbiamo condiviso la possibilità di destinare la donazione all’ acquisto di un ecografo, strumento che rappresenterebbe per la nostra RSA un significativo innalzamento della qualità dell’assistenza sanitaria. Tale dotazione consentirebbe infatti di effettuare accertamenti diagnostici direttamente in struttura, evitando ai nostri ospiti, persone particolarmente fragili, trasferimenti esterni spesso complessi e potenzialmente rischiosi, anche in relazione alle condizioni climatiche e allo stress fisico che tali spostamenti comportano.
Alleghiamo alla presente una scansione di un modello indicativo che riteniamo adatto alle nostre esigenze; restiamo naturalmente aperti a valutare soluzioni alternative, che riterrete più idonee, anche grazie al supporto di medici specialisti in radiologia che collaborano con la Vostra associazione, come il Dott. Patelli.
Sarà inoltre mia cura trasmetter Vi prossimamente anche il progetto relativo alla realizzazione di un reparto di cura dedicato ai sacerdoti affetti da demenza, iniziativa che rientra tra gli obiettivi futuri della Fondazione. Un progetto pensato per dare vita a una realtà unica nel suo genere, capace di offrire accoglienza, dignità e cura a coloro che hanno dedicato l’intera esistenza al servizio delle nostre comunità, accompagnandoli con rispetto e riconoscenza nel tratto più delicato e silenzioso del loro cammino terreno.

Desideriamo infine rinnovare il nostro ringraziamento personale a Lei e all’Accademia dello Sport per la Solidarietà per l’impegno costante nel promuovere la prevenzione, la salute e il benessere della comunità bergamasca, contribuendo a rendere Bergamo e la sua provincia un territorio sempre più attento alla cura delle
persone.
Restiamo a completa disposizione per ogni ulteriore approfondimento e cogliamo l’occasione per porgerLe i nostri più cordiali saluti.
Con stima e riconoscenza,
Alice Zambetti
Fondazione P. Piccinelli