Screening gratuiti, il plauso dell’assessore Bertolaso all’Accademia: “Fondamentale abbinare momenti di socialità alla cultura della prevenzione” stampa Novembre 27, 2025

Screening gratuiti, il plauso dell’assessore Bertolaso all’Accademia: “Fondamentale abbinare momenti di socialità alla cultura della prevenzione”

Bergamo. Una serata per ringraziare l’impegno di medici, infermieri e aziende per la prevenzione. È il senso dell’evento organizzato dall’Accademia dello Sport per la Solidarietà nella serata del 25 novembre presso la sede dell’Ufficio Territoriale Regionale di XX Settembre, in città, per celebrare il grande risultato dell’iniziativa “Lo sport è salute”. Dal 26 al 30 maggio, negli stessi giorni del tradizionale torneo di tennis dell’Accademia alla Cittadella dello Sport, sono stati eseguiti più di 2.300 screening sanitari.

Alla presenza dei rappresentanti di Regione Lombardia, sono stati premiati quanti hanno reso possibile un’importante occasione dedicata alla prevenzione. «Un’operazione giusta per il nostro territorio, frutto della caparbietà di chi l’ha voluta – commenta Giovanni Licini, fondatore dell’Accademia dello Sport per la Solidarietà -. Il nostro è un impegno che non si ferma».
«Questa iniziativa – le parole di Guido Bertolaso, assessore regionale al Welfare – rientra perfettamente nelle attività che abbiamo promosso negli ultimi anni: è fondamentale abbinare i momenti di socialità alla cultura della prevenzione».
«Quella della prevenzione – ribadisce Claudia Terzi, assessore regionale alle Infrastrutture e Opere pubbliche – è una battaglia da combattere insieme: momenti come questi permettono di ampliare la platea delle persone raggiunte dagli screening».
«Il Piano sociosanitario regionale mette al primo posto la prevenzione – interviene Roberto Anelli, consigliere regionale e vicepresidente della Commissione Sanità del Pirellone -: queste sono le azioni giuste per il territorio».
«L’Accademia dello Sport per la Solidarietà – aggiunge Pietro Macconi, consigliere regionale e componente della Commissione Sanità – è una realtà costantemente cresciuta nel corso del tempo e capace di dare un grande contributo alla società».

 

Il 15 dicembre «Un calcio al tumore»

 

L’Accademia dello Sport per la solidarietà guarda già al futuro e rilancia con un nuovo appuntamento, rafforzando le sinergie sul territorio. Lunedì 15 dicembre, nel campus dell’Accademia della Guardia di Finanza di Bergamo sarà organizzato l’evento «Un calcio al tumore»: alle 18 si terrà una partita di calcio tra gli allievi delle Fiamme Gialle e i campioni dello sport bergamasco, cui seguirà, alle 19,30, uno show cooking con chef del territorio; i proventi della serata saranno devoluti per l’acquisto di un software di ultima generazione per la diagnosi oncologica, da donare all’Asst Papa Giovanni XXIII a beneficio di pazienti dell’intero territorio provinciale.

«Quando la solidarietà chiama, noi ci siamo – prosegue Licini -. Vogliamo vincere insieme anche questa partita».
«La Guardia di Finanza ha una consolidata vocazione sociale – ricorda il generale Cosimo Di Gesù, comandante dell’Accademia della Guardia di Finanza -, in questo solco ogni anno organizziamo una raccolta benefica. Sentendoci parte integrante del territorio bergamasco da oltre quarant’anni, abbiamo pensato di coinvolgere l’Accademia dello Sport per la Solidarietà e sostenere l’Asst Papa Giovanni XXIII».

Da Francesco Locati, direttore generale dell’Asst Papa Giovanni XXIII, giunge un «sentito ringraziamento all’Accademia della Guardia di Finanza e all’Accademia dello Sport per la Solidarietà per il loro grande impegno, che ci vedrà destinatari di un software innovativo. Si tratta di un programma che consente di determinare con accuratezza la dimensione della lesione tumorale, sfruttando anche le potenzialità dell’intelligenza artificiale, per comprendere i rapporti con gli altri tessuti e fornire dati molto utili per l’impostazione della terapia. La missione della nostra Asst è quella di agire in una logica di rete territoriale».